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scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

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Viene caval di monte, e caccia quel del conte, o vero e caccia caval di corte. Viene talora un villano alla città, e occupa il luogo d'un cittadino; o viene un servitore e cortigiano nuovo, e scavalca un vecchio occupando la grazia del padrone. Usasi quando si vede alcuno far carezze agli stranieri più che a' suoi propi. Dicesi anche Vien l'asino di montagna, e caccia il caval di stalla. Hospes indigenam eijcit.

Adornare e addobbare gentilmente. Il lodator della peste: Ancor non ho io detto della peste / Quel ch'io poteva dir maestro Piero: / Né l'ho vestita dal dì (di?) delle feste.

Serdonati

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