testa

scheda proverbio

serdonati - Manoscritto

scorri i proverbi: Precedente | Successivo

Ogn'un n’ha il suo ramo. S’intende della pazzia. Onde l’Ariosto, Sat. 2: Ma chi mai fu sì saggio e mai sì santo Che d’esser senza macchia di pazzia, O poco o molto, dar si possa vanto. Dicono anche Ogn’un n’ha un ramoscello quanto un pino; anzi, no, insieme con un olmo di Fiesole. Perché chi sente dire che ciascuno n’ha un rame grande quanto un pino risponde che non è vero, e fuori d’aspettazione soggiugne che n’ha quanto un pino e un grande olmo, come quei che sono su la piazza di Fiesole. Il Lasca, l. 3, lodando la pazzia: Che s’io volessi su le cime andare, Tutti siam noi come i popon da Chioggia, E tutti ci possiam per man pigliare; Chi più chi men, nel fine ogn’un n’alloggia, Ma pochi sono in ciaschedun paese Ch’habbian pazzia di quella buona foggia.

Ognuno corre risico; niuno è franco o esente da gli accidenti del mondo. Il Petrarca: «Così son le tue sorti a ciascun fisse».

Serdonati

MS Ser

Risultati dell'ultima ricerca effettuata

Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Serdonati, MS Ser
Salviati, MS Sal
Salviati, MS Sal

Nuova ricerca

Altre versioni del proverbio

Non ci sono altre versioni dello stesso proverbio nelle varie raccolte presenti nella banca dati

©2012 ACCADEMIA DELLA CRUSCA - vietato riprodurre senza autorizzazione testi e immagini

crediti | copyright | riservatezza dei dati personali | sicurezza